..:: [#Poesia] ::..
Dolce sensazione di tranquillo naufragare.. parole come onde infrante su un deserto di nuvole bianche.. un occhio che si sfrega per sfumare il sogno.. un foglio che si accartoccia per non dimenticare la vita..


 



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Monotono umano

Guardo queste anime
rivolte verso il cielo,
candidamente ignare
che solo la morte
le verrà a trovare.
Inconsapevoli, dannate.
Sporcano il loro tempo
con vernici di fumo.
Ingoiando infelicità.
Ingoiando estraneità.

Guardo queste anime goffe
e mi chiedo come facciano
a non tormentarsi, a non sollevare
quel mantello di inutilità
che le avvolge strette.
Sono il suono di una campana dal solo tocco,
monotono in un tripudio di musica costante.
Sordi anche a loro stessi.
Eppure, se provi a chiedergli,
ti risponderanno che cio' che cercano
più di qualsiasi cosa,
è solo un pò di silenzio.

sussurrato da Mashima| commenti
mashima

13/04/07

Profumo di notte...

Quando raggeli notte indipendente?
Distaccata dalle altre,
disgiunta al fluire costante.
Hai una sola stella, bassa, che prepara
nella sera il trionfo: estendendosi in cielo.
Infinità di bagliore.

Potresti arrivare vestita di lustrini,
con le tonalità più civettuole e ammalianti.
Ma ai miei occhi appariresti come sempre:
nuda e priva di scuse.
E come ti scuso se l'unica tua ragione,
è condurmi alla resa?


Notte mia, dipinta d'oscurità orientali
porgi in dono il profumo delle spezie,
la porosità della pelle, i riflessi d'un argento
che rivela la preziosità del tempo dato.
Tu che già mi cingi, e tieni e dimentichi...sulle labbra.
Sei la chimera di un mio frammento terso!
Aspetterò dunque che giunga lieve,
che metta quiete la mia neve...
E che il tempo raggeli, in un respiro.

sussurrato da Mashima| commenti
mashima

06/04/07

Vorrei di più
Che un mucchietto d'ossa
da osservare, riverire.

Oltre la preghiera che non consola,
della foto che non ritrae
e di un'essenza che finge di restare.
Vorrei di più.
E anche tu vuoi di più.

Temporizzati come una cassaforte,
lasceremo questo corpo a caso, dove capiterà.
La sorpresa sarà negli altri,
le lacrime nel ricordo
consumando chissà che,
per chissà quanto.

L'ovvietà, talvolta, sgomenta.
 

sussurrato da Mashima| commenti
mashima

Dedicata a .

Perdo
il pensiero
nelle stanze
della memoria
dove il tempo
ha svernato se stesso
nei frammenti
di giorni
sussurrati a giorni
flebile fiato
soffuso di nebbia

I chiodi ora reggono
il peso del vuoto.

sussurrato da ilMatto| commenti (5)
ilmatto

La mia Poesia

Io soffro d'una anomalia
che sviscera crudele ogni grano.
Tutto cede al suo avvicinarsi,
tutto ingoia e nulla conserva.
E il pensiero, i ricordi, l'emozione:
Annienta!

Io soffro d'una anomalia ineluttabile.
Bellezza erode e non giace,
e del tempo sorseggia con pienezza
la pazienza che si spreca a stargli dietro.
Beffarda.
Tiranna.
Padrona.
Anomalia convulsiva, tachicardica,
ancestrale...
Sembra legarmi a questa mortalità
eppure da essa mi scioglie,
lentamente,
abbandonandomi.
E sono risacca,
nell'illusione di poter perdurare.

sussurrato da Mashima| commenti
mashima

Questa, invece, non è proprio una poesia..  diciamo che è un adattamento.. adattamento di un pensiero buttato su un foglio tempo fa.. scritto di getto.. poi semplicemente rotto in versi.. senza troppe modifiche, anzi.. a dire il vero.. senza praticamente nessun intervento..

Sorridi
da dietro le mie spalle
perchè osservi i miei passi
e mi accompagni
Sorridi
perchè è la forza
che non ho io
per vedere
il giorno nascere
e il cielo riapparire
Sorridi
perchè è quello
di cui ho bisogno
ogni santo giorno
l'unica debolezza
che mi concedo
l'unico vizio
Sorridi
perchè se non sorridi tu
io non posso che lasciare
al buio il sopravvento
Sorridi
perchè non è sprecato
se non il giorno
in cui non si ha sorriso.
[1945 - 2000]

sussurrato da ilMatto| commenti
ilmatto

Ragazzi.. dopo tanto tempo che non scrivo.. e che non posto su questo blog.. torno a mettere una cosa mia... premetto che è di un paio di anni fa... :D

Questa parola
appena accenata
dal sapore incerto
mi sfiora
e sfiora le tue labbra
e trema
nell'incertezza
di due occhi che
si guardano
nell'istante
in cui due anime
diventano una

sussurrato da ilMatto| commenti
ilmatto

La gelosia galoppa libera
nel deserto del tuo affetto,
dove la notte il cuore assidera.

Le acide pareti millantano vittoria,
ulcerando sulle incertezze.

Vorrei solo scaldarmi
tra le braccia di un tuo sorriso.

sussurrato da Poisson| commenti (1)
poisson

Alba
 
Il sole sorgerà alto nel cielo
prima che me ne possa render conto,
e troverò calore in questo gelo.
Sorpreso dall’ennesimo tramonto,
vorrei tenerti stretta tra le dita,
riviverti momento per momento,
ma il sole sorgerà, lo giuro, o vita!
E quest’alba attenuerà il tormento
col suo sapore nuovo di mistero.
Ma ci separerem davvero?
Davvero smetterò di respirarti?
Cos’è che solcherà i confini
tra la follia e il non desiderarti?
Davvero non saremo più i bambini
incapaci di viversi fino in fondo?
Davvero scomparirà quel mondo
in cui ci siam io e te, solo tu ed io,
fuggiti da tutto ciò che sia banale?
Davvero? Davvero amore mio,
dovrò arginare l’incoerenza che m’assale?

sussurrato da IceSkin| commenti (1)
iceskin

IL CANTO DELLA PRIMA NEVE

Shhh. No, non parlare. Non profanare il silenzio. Non lacerare questa cortina di nebbia.

Perchè è l'unico clima che mi permette di restarti accanto.
Non domandare, non chieder risposte. Rovinerebbe ogni cosa.
E io dovrei voltarti le spalle.
Ed è ciò che non voglio fare.
Per te, accetto quella punta di sofferenza.
Per te, accetto questo senso di solitudine. [senso di solitudine che cerco di sconfiggere ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, ogni secondo]
Per te, ingoio le lacrime che talvolta mi pungono gli occhi come spilli.
Per te, ascolto anche ciò che mi è sgradito sentire.
Ho promesso di restarti accanto, comunque vada, tanto tempo fa. E rispetto quella promessa.
Perchè alla sofferenza si contrappone la gioia di poter essere al tuo fianco.
Perchè altrimenti mi chiederei ogni giorno come stai, se stai bene, se stai male.
Perchè voglio continuare a tenere la mia mano sulla tua spalla.
Perchè non infrango le promesse. Soprattutto quelle fatte a te.
Quindi, no, non parlare. Non profanare il silenzio. Non lacerare questa cortina di nebbia.
Perchè è l'unico clima che mi permette di restarti accanto.

sussurrato da Chigusa| commenti (1)
chigusa